Velo da sposa: perché si indossa?

L’abito non è completo se non c’è anche il velo da sposa: ma qual è il suo significato?   Oggi si indossa per un puro valore estetico, per dare al vestito il tocco finale e rendere una sposa, perfetta! Nell’ antica Roma il velo da sposa era indossato dalla sposa come simbolo di buon augurio e durante la cerimonia […]

L’abito non è completo se non c’è anche il velo da sposa: ma qual è il suo significato?

 

Oggi si indossa per un puro valore estetico, per dare al vestito il tocco finale e rendere una sposa, perfetta! Nell’ antica Roma il velo da sposa era indossato dalla sposa come simbolo di buon augurio e durante la cerimonia veniva posto anche sulla testa dello sposo quasi a voler proteggere la coppia.

La sposa, inoltre, sopra il velo indossava una coroncina di mirto e fiori di arancio: era simbolo di vittoria per la sposa che non aveva ceduto alle tentazioni della passione ed era riuscita a  mantenere la sua verginità.

Il significato del velo della sposa è cambiato con il trascorrere dei secoli: nel Medioevo il velo veniva fermato al capo con fili d’oro e perline poiché si pensava che potesse proteggere la sposa da gli spiriti maligni o dal malocchio.

Nei primi del novecento, il velo da sposa si sceglieva in base alla classe sociale di appartenenza della sposa; con il passare degli anni invece questa tradizione ha lasciato spazio alla moda e il velo è diventato per lo più un accessorio, dunque, parte dell’outfit generale che si fonde, arricchisce e completa l’abito da sposa soprattutto se ci si sposa in chiesa.

Cosa ci consiglia il  bon ton? Ci invita all’ uso di un velo sobrio ed elegante per un abito ricco ed importante mentre per un abito semplice e minimalista sarebbe più indicato un velo in pizzo o ricamato. Anche se esistono diversi modelli sono solo tre le lunghezze fondamentali del velo da sposa:

il velo da sposa corto è quello che copre le spalle e finisce all’altezza del gomito;
il velo da sposa medio ricopre tutta la schiena;
il velo da sposa  lungo che secondo la tradizione arriva fino a terra.

Infine, care spose vorrei darvi qualche suggerimento nella scelta del velo:
il velo da sposa non dovrebbe superare i 3 metri di lunghezza, è perfetto per la cerimonia in chiesa, meno consigliato invece in municipio. E’ indicato alle spose che non abbiano più di 35 anni e che siano al primo matrimonio. Negli altri casi è preferibile scegliere un capello in linea con l’abito oppure degli accessori più ricchi che valorizzino l’acconciatura.sposa indiana

Il significato e la forma  del velo da sposa  sono diversi nelle varie culture in giro per il mondo: in Africa le spose non indossano un     velo, ma un semplice copricapo o turbante abbinato al colore del       vestito. In Cina le donne indossano un elaborato copricapo (una specie di corona) dal quale nell’ antichità scendeva sul viso, a coprire il volto, un velo rosso che nascondeva il volto della sposa agli occhi degli invitati e dello sposo: l’uomo avrebbe visto per la prima volta il viso della moglie solo da marito, nella prima notte di nozze. In Giappone, invece, la tradizione vuole che il velo venga indossato dalla sposa per nascondere la sua gelosia.
Anche le spose indiane, così  come quelle pakistane nascondono il proprio viso con un velo, spesso di colore rosso, anche se in alcune zone più liberali è sufficiente coprire la testa.

Lucia Piazza

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