Matrimonio, viaggio intorno al mondo delle tradizioni

  Matrimonio: dall’Italia agli Stati Uniti, passando dall’Oriente.   Il matrimonio nel mondo, in qualunque modo si presenti, è il simbolo inequivocabile di amore e fedeltà. Non importa quanto si possa essere laici, atei, religiosi, bianchi, neri, rossi, gialli e persino viola (nel caso in cui dovessero esistere gli alieni): se sei innamorato e fedele, […]

 

Matrimonio: dall’Italia agli Stati Uniti, passando dall’Oriente.

 

Il matrimonio nel mondo, in qualunque modo si presenti, è il simbolo inequivocabile di amore e fedeltà. Non importa quanto si possa essere laici, atei, religiosi, bianchi, neri, rossi, gialli e persino viola (nel caso in cui dovessero esistere gli alieni): se sei innamorato e fedele, sei sposato.

Chi crede che il matrimonio sia esclusivamente la cerimonia dall’abito bianco si sbaglia di grosso: non c’è un solo paese dove venga celebrato nella stessa maniera.

Persino in Italia, tra una regione e un’altra, ci sono tradizioni e “riti” diversi. Che sia consuetudine, che sia scaramanzia, che sia il vero e proprio rito, ogni paese celebra il matrimonio  in maniera differente nell’arco dell’intera giornata.

Se in Sicilia c’è la “cunzata” del letto matrimoniale (la spiegazione la troverete in un altro articolo che uscirà presto), in Sardegna troviamo il piatto rotto all’uscita della sposa sull’uscio di casa.

Anche i colori delle nozze, così come l’uso del velo, si differenziano nei vari paesi del mondo.

Basti pensare al bianco: colore per eccellenza delle nozze nei paesi occidentali, in Cina è il colore del lutto.

La globalizzazione ha portato ad un amalgamarsi di matrimoni nel mondo. Le coppie miste hanno spesso aperto le porte del loro giorno speciale alle tradizioni degli sposi, donando quel tocco in più alla propria cerimonia.

Non sono poche le coppie che, inoltre, fanno proprie queste peculiarità per rendere la cerimonia e soprattutto il ricevimento più incline alle proprie corde, ai propri gusti personali e ai propri interessi.

Unire diversi stili, o sceglierne uno in particolare proveniente da un altro paese, può incuriosire i vostri invitati.

E se si volesse unire tradizione locale con uno stile mondiale? L’importante è non esagerare

La cerimonia deve essere improntata su uno stile. Se scegliete come tema l’oriente o le cerimonie USA, ad esempio, fate in modo che tutto guardi in quella direzione. Il tema scelto sarà rappresentato dai dettagli, pur mantenendo inalterato lo spirito locale.

Un’accozzaglia di generi, non solo confonderebbero le idee agli invitati ma creerebbe soprattutto il caos nell’organizzazione.

Ora, non vi resta che lasciarvi ispirare dal viaggio virtuale nelle tradizioni del matrimonio.

 

 

Lucia Piazza

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